A chi si rivolge

L’obiettivo dello studio è quello di sviluppare una piattaforma digitale interattiva, gratuita ed accessibile ad insegnanti e genitori, per la valutazione a distanza e il recupero on-line delle difficoltà di lettura del bambino e dell’adulto, riducendo così tempi e costi della presa in carico delle difficoltà di lettura.
Il progetto è rivolto a genitori e insegnanti di bambini con difficoltà di lettura dal II anno della scuola primaria all’ultimo della secondaria di secondo grado. Potranno accedere anche adulti che intendono verificare le loro abilità di lettura.
La dislessia è una difficoltà persistente nella lettura, che necessita di identificazione e trattamento tempestivi. Data l’elevata prevalenza (2,5-3,5%), la domanda di diagnosi e terapia eccede notevolmente la risposta del sistema sanitario, con ritardi e costi per le famiglie.
Il progetto propone per la prima volta in Italia un servizio di screening telematico gratuito e innovativo sulle difficoltà di lettura, differenziato per fasce d’età, che offre al bambino e all’adulto una soluzione immediata alla richiesta di valutazione e trattamento delle difficoltà di lettura. Il servizio sarà infatti raggiungibile anche da chi vive in aree con limitata accessibilità ai servizi territoriali e permetterà di ottenere un risultato immediato, non necessariamente veicolato da personale specializzato, che consentirà di ridurre il numero di richieste ai servizi territoriali.
Infatti, soltanto i bambini e gli adulti che presenteranno significative difficoltà di lettura, anche dopo il training di potenziamento, saranno rinviati ai centri specialistici.
Il progetto si ispira al modello “Lexercise” utilizzato in Canada (www.lexercise.com), che propone una piattaforma digitale gratuita on-line per la valutazione e il recupero delle difficoltà di lettura del bambino. Le prove di valutazione sono proposte al computer, durano pochi minuti (5-10), offrono risultati immediati e sono supervisionate da un adulto che segue semplici istruzioni. Le raccomandazioni e le attività per il recupero dipendono dal grado di difficoltà rilevato.
L’obiettivo dello studio è di raggiungere fino a 100.000 utenti (il numero delle diagnosi di dislessia effettuate ogni anno in Italia) che svolgeranno lo screening e le eventuali 20 ore di attività. Considerando il numero totale dei dislessici in Italia, il numero dei visitatori attesi è fino a un il milione.
Verificando rapidamente il rischio e favorendo il recupero delle difficoltà, coloro che svolgeranno lo screening e il training on-line, si rivolgeranno ai centri territoriali di diagnosi e cura solo nel caso in cui non recupereranno le loro difficoltà di lettura e avranno una effettiva necessità di svolgere un percorso diagnostico. Ciò permetterà di ridurre in modo significativo, stimato attorno al 25%, gli accessi ai servizi specialistici e di conseguenza le liste di attesa.